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EMail: info@campiglio.tn.it |
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| Introduzione | UN NUOVO FENOMENO DI MASSA: LO SCI Dopo il 1918 il confine tra Austria e Regno d’Italia, che prima passava lungo le nevi perenni del vicino Adamello (teatro di cruenti battaglie tra Kaiserjager e Alpini), si spostò al Brennero. I nobili d’Austria non erano più padroni di casa; lo diventarono però fin da subito gli italiani, che presto impararono ad affezionarsi al piccolo paese trentino incastonato tra le Dolomiti di Brenta e l’Adamello-Presanella. Il celebre salone Hofer dell’hotel Des Alpes (quello dell’Oesterreicher) tornò ad animarsi con il sottofondo delle note musicali dei dì di festa. Agli inizi degli anni ’20 tra quelle mura iniziò ad imparare il proprio mestiere un giovane Chef de Range, poi destinato a egregie cose: Giuseppe Cipriani, fondatore del mitico Harry’s Bar di Venezia. E’ durante il ventennio fascista che si afferma il nuovo fenomeno di massa dello sci. Nel 1926, accolto dal capocomune di Pinzolo, arrivò il primo torpedone “ufficiale” di sciatori della storia della località trentina. Le naturali potenzialità invernali di Madonna di Campiglio ci misero ben poco ad emergere. ![]() Ben presto i declivi dei monti che circondano Campiglio cominciarono ad animarsi; sul finire degli anni ’30, a Campo Carlo Magno, fu realizzata la prima sciovia del Trentino. Nel gennaio del 1935 nacque la prima scuola di sci; l’anno successivo, in occasione del II raduno nazionale della FISI, si svolsero i Campionati Italiani di sci e pattinaggio. Dal 1938 al 1941 Campiglio fu sede dei littoriali della neve e del ghiaccio. “Madonna Bianca” (così veniva chiamata la Campiglio invernale in quegli anni) pian piano nasceva; la località si stava preparando alla grande affermazione del secondo dopoguerra. |
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| I. Dalle origini al monastero-ospizio. | ||
| II. Antica ospitalità medievale: splendore e declino del monastero alpino. | ||
| III. Dopo l’abbandono, la rinascita: Giovanni Battista Righi. | ||
| IV. Una strada per il resto del mondo: la costruzione della “strada vecchia”. | ||
| V. Campiglio asburgica: Franz Josef Oesterreicher. | ||
| VI. Storie di imperatori, regine, arciduchi e generali. | ||
| VII. Dopo la Grande Guerra, un nuovo fenomeno di massa: lo sci. | ||
| VIII. Le prime manifestazioni sportive. | ||
| IX. Anni’50: le grandi nevicate. | ||
| X. Il boom economico e lo sviluppo: problemi di crescita. | ||
| XI. Nuovo millennio: riqualificazione e recupero ambientale. | ||
| Link utili | ||
| Un luogo degno di un re | ||
| Nevicate, disgeli, fatti e personaggi | ||