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| Introduzione |
ANNI ’60: IL BOOM ECONOMICO
Gli anni ’60, per Campiglio così come per il resto d’Italia,
rappresentano gli anni dello sviluppo edilizio, troppo spesso irrazionale
e con ben poco riguardo alle tematiche ambientali. Il paese trascorre vari
anni all’insegna di uno sviluppo disordinato, se non caotico. Il centro
viene invaso dalle auto e dai tanti torpedoni, per accogliere i quali nasce
l’odierna piazza Brenta Alta. La lontananza degli enti pubblici di
decisione e controllo (Campiglio è frazione dei comuni di Pinzolo
e Ragoli) acuisce i problemi.
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| I.
Dalle origini al monastero-ospizio. |
| II.
Antica ospitalità medievale: splendore e declino del monastero alpino. |
| III.
Dopo l’abbandono, la rinascita: Giovanni Battista Righi. |
| IV.
Una strada per il resto del mondo: la costruzione della “strada vecchia”. |
| V.
Campiglio asburgica: Franz Josef Oesterreicher. |
| VI.
Storie di imperatori, regine, arciduchi e generali. |
| VII.
Dopo la Grande Guerra, un nuovo fenomeno di massa: lo sci. |
| VIII.
Le prime manifestazioni sportive. |
| IX.
Anni’50: le grandi nevicate. |
| X.
Il boom economico e lo sviluppo: problemi di crescita. |
| XI.
Nuovo millennio: riqualificazione e recupero ambientale. |
| Link
utili |
| Un
luogo degno di un re |
| Nevicate,
disgeli, fatti e personaggi |
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