L'avvio della "conquista" alpinistica del Brenta viene fatto risalire al 1864, allorquando John Ball (esploratore inglese) attraversò per primo la Bocca di Brenta.
Da quel momento il Brenta è diventato terreno di incontro e scontro tra centinaia di alpinisti, luogo di avventura e conquista, di competizione, di gioia - e anche di dolore.
Nel 1899 fu conquistata la vetta più famosa, il Campanile Basso; al 1911 risale la fondazione del gruppo guide alpine di Campiglio. Gli anni Trenta sono quelli delle grandi imprese di Bruno Detassis e Silvio Agostini, dei fratelli Dallagiacoma, Vidi, Alimonta.
Oggi il Brenta è terreno di misura sportivo, patrimonio dell'umanità, con il suo immutato fascino.






