Dolomiti di Brenta, notizie sulla geologia
Le Dolomiti fanno parte delle Alpi meridionali, a sud della linea di spaccatura "insubrica" della crosta terrestre.
Durante il periodo Triassico (da 250 a 200 milioni di anni or sono) si formò un vasto mare tra Africa ed Eurasia; questo bacino, la Tetide, raggiunse la sua massima estensione 130 milioni di anni or sono. Nel corso della sua lunga esistenza accumulò sui suoi fondali alti strati di sedimenti a base di carbonato di calcio: coralli, molluschi, gusci e scheletri di animali marini. A partire dal Cretaceo (120 milioni di anni fa) la Tetide iniziò a rinchiudersi, sotto la stretta dell'espanzione dell'Atlantico. L'emersione conseguente delle terre generò tra le altre, la catena montuosa delle Alpi. Al di sotto delle montagne la crosta terrestre si ispessì, subendo al contempo un conseguente accorciamento. Un'evoluzione complicata e caotica, con strati inferiori che spesso si sovrapposero a quelli superiori come fogli di carta.
Il nome delle Dolomiti deriva da quello del naturalista francese Deodat de Dolomieu, che nella seconda metà del Settecento le studiò per primo.






