L’”età d’oro” della località trentina può essere identificata con il periodo asburgico. Durante gli anni che vanno dalla seconda metà dell’800 e fino alla Grande Guerra, Campiglio diventò luogo di soggiorno prediletto dell’alta aristocrazia viennese. Anche i suoi due più importanti e celebri esponenti, gli imperatori d’Austria Francesco Giuseppe d’Asburgo e Elisabetta di Wittelsbach (“Sissi”) visitarono più volte Madonna di Campiglio.
Il diario di quei giorni è ricostruito nel volume “Un luogo degno di un re”, edito nel 1997.
“Un luogo degno di un re”
114 pagine
18x25 cm.
54 immagini
20 documenti
Testi e ricerche storiche: Paolo Luconi Bisti
edito nel 1997
“Nevicate, disgeli, fatti e personaggi”: a ragione Paolo Bisti, fotografo ma ancor più ricercatore appassionato, ha intitolato così il suo nuovo libro su Madonna di Campiglio, inquadrando la celebre località turistica nel ciclo del tempo e delle stagioni, prima che nella cornice mondana e di mercato che la caratterizza. E’ indubbiamente la ricerca più completa condotta su Campiglio finora, ed è quella che meglio fa comprendere l’identità vera e segreta di questa località. (…) Il suo libro testimonia quanto sia alta la “ricchezza” umana e storica, oltre che ambientale, che attorno a Campiglio i secoli hanno sedimentato: ed è un impegno perché il nuovo sviluppo non distrugga, con cecità priva di memoria, i segni della natura e della storia insieme.
Così Franco de Battaglia, giornalista e storico trentino, parla dell’ultima opera realizzata in assoluto sulla storia di Madonna di Campiglio.
“Nevicate, disgeli, fatti e personaggi” ne racconta lo sviluppo dal primo nucleo abitativo medievale fino ai giorni nostri, attraverso sette capitoli e centinaia tra fotografie e documenti. Uno sforzo non indifferente: il 70% dell’intera collezione di immagini e documenti presentata è assolutamente inedita. Dalla prima fotografia di Campiglio ai documenti del periodo asburgico, passando per le immagini dell’istituto Luce riguardanti il ventennio e una parte di quelle dell’archivio Bisti sulla nevicata del ’51.
Nelle edicole dall’agosto del 2004.
“Nevicate, disgeli, fatti e personaggi”
282 pagine a colori
25x30 cm., con cofanetto
302 immagini
107 documenti
Testi e ricerche storiche: Paolo Luconi Bisti
Antolini ed. Tione di Trento
editonel 2004
Nel 2007 la Società Funivie di Madonna di Campiglio ha celebrato il suo 60.o anniversario di fondazione. Quest'importante ricorrenza è stata celebrata con la realizzazione di un volume dedicato alla storia della "Campiglio invernale" nella sua prima parte, fino agli anni Cinquanta. Una parte significativa della pubblicazione è stata dedicata agli ex azzurri di Campiglio, con le loro imprese sportive nello sci e nello snowboard.
"SCI - storie, cronache e imprese"
184 pagine a colori
23x31 cm.
Testi e ricerche storiche: Paolo Luconi Bisti
edito nel 2007
Realizzato in occasione della totale ristrutturazione del rifugio Stoppani al Grostè nel 2007, "Romanzo di una casa di montagna" ripercorre la storia e le vicende legate a uno tra i più importanti rifugi alpini delle Dolomiti di Brenta. Oggi comodo punto d'arrivo degli sciatori che frequentano Campiglio, ieri lontano e minuscolo rifugio che ha ospitato tra gli altri Sissi e Francesco Giuseppe, distrutto da un incendio durante la II guerra mondiale e acquistato nel 1956 dalla società Funivie locale al costo di 50.000 lire.
"Romanzo di una casa di montagna"
55 pagine a colori
22x15 cm.
Testi e ricerche storiche: Paolo Luconi Bisti
edito nel 2007
Nel febbraio 1910 un gruppo di "audaci skiatori" (così furono definiti dai giornali dell'epoca) raggiunse Madonna di Campiglio a bordo di slitte trainate dai cavalli. Nel corso della loro "spedizione" gli skiatori - di origine inglese - raggiunsero più volte la sommità del monte Spinale, del quale poterono apprezzare i dolci declivi adatti al nuovo movimento sportivo in rapida espanzione in quel tempo: lo sci. "Qualora venisse attivata la stazione invernale di Campiglio essi sarebbero i primi a venirvi e gli ultimi ad abbandonarla" - fu questo l'esito della prima spedizione sciistica con meta Madonna di Campiglio, riportato dai quotidiani del tempo.
Nel 2011 la località trentina ha celebrato il centesimo anniversario di questa sua "prima assoluta" nel mondo degli sport invernali. Con il patrocinio del Comune di Pinzolo è stato dato alle stampe il volume "Una passione lunga cent'anni", che ripercorre le tappe più significative della località trentina nel suo sviluppo come località turistica invernale.
"Una passione lunga cent'anni"
80 pagine a colori
17x24 cm.
Testi e ricerche storiche: Paolo Luconi Bisti
edito nel 2010






